Analisi del Mottetto "Super flumina Babilonis" di Palestrina

by Cristian Gentilini, 4 December 2008

Introduzione

Questo mottetto, stampato nell'anno 1581, rappresenta una delle più alte espressioni dell'arte Palestriniana. Nel suo linguaggio l'imitazione non è solo un artificio, ma diventa una tecnica al servizio e dell'espressività della parola e del pensiero. L'importanza musicale del Palestrina nella controriforma sta, come vedremo anche in questo Mottetto, nella sua grande capacità di saper utilizzare nel migliore dei modi la tecnica compositiva in senso espressivo.

Il mottetto è diviso in cinque episodi, corrispondenti ai versetti che compongono il testo di questo salmo che racconta la deportazione del popolo d'Israele in Mesopotamia. Questi versetti sono: "Super flumina Babilonis", "Illic sedimus, et flevimus", "dum recordaremur tui, Sion", "in salicibus in medio ejus", e "suspendimus organa nostra".

Cristian Gentilini

Cristian Gentilini

Compositore e direttore di coro, ha svolto gli studi accademici presso il Conservatorio di musica Giovanbattista Martini di Bologna, perfezionandosi poi in numerosi stage e master sia in Italia che all’estero. Svolge un'intensa attività concertistica come direttore di varie formazioni corali. Le sue composizioni sono state premiate e segnalate in importanti concorsi nazionali ed internazionali.

http://www.cristiangentilini.it/