from 5 November 2008 to 31 January 2009
La nostra terra ha un patrimonio musicale di antichissima memoria, con connotati contenutistici, di strutture armoniche, di impasti sonori molto caratteristici. Ci interessa saperne un po' di più, dato che i cori polifonici, così anche il nostro, spesso attingono a questo patrimonio senza magari conoscerne a fondo la storia. Ma ci interessa soprattutto 'sperimentare' un po' di più, coi suoni, i timbri, le modalità di emissione del canto tradizionale, per appropriarcene meglio e poterlo restituire, se pur nelle versioni da polifonia colta che di solito eseguiamo, con maggiore aderenza al suo spirito orginario.
Il corso prevede conversazioni, ascolto, e, principalmente, laboratori pratici di canto.

Noemi Manca, nata a San Gavino Monreale il 21/11/1978, vive e lavora a Muravera come insegnante e tecnico museale. Si è laureata in Lettere presso l'Università degli Studi di Cagliari con una tesi intitolata Pietro Sassu e l'etnomusicologia della Sardegna: un approcio analitico al canto monodico femminile e attualmente è laureanda nel corso di etnomusicologia del Conservatorio di Musica G.P. da Palestrina. Nelle sue ricerche si occupa, oltre che del canto monodico femminile, della poesia improvvisata a repentina, dei repertori di canto a tenore e a cuncordu di Scano Montiferro e Bortigali e della tradizione strumentale delle launeddas nel Sarrabus. Tra le sue pubblicazioni: "Pietro Sassu, etnomusicologo sardo", Portales, Università degli studi di Cagliari; "Gli studi di Pietro Sassu sul canto monodico femminile della Sardegna", Archivio di Etnografia, Università degli studi della Basilicata.

Luigi Oliva, nato a Bosa nel 1956, dagli anni '70 si occupa di canto sardo di tradizione orale, avendo appreso dagli anziani cantori bosani il repertorio "a traggiu" di Bosa che ha poi eseguito col coro "Bosa Resuscitada" da lui fondato.
È stato consulente musicale del gruppo folk "Scharak" di Sarroch (Ca); è direttore artistico del coro "Pitanu Morette" di Tresnuraghes (Or), col quale promuove convegni e concerti sulla musica di tradizione orale e col quale nel 2006 ha inciso il CD "Sacriconcentus"; è direttore artistico del coro universitario "Terra mea" di Cagliari, incentrato sulla polifonia organizzata di scuola nuorese.
Annualmente organizza il convegno "Se di tradizione si tratta" sulla polifonia di scuola nuorese. Ha promosso corsi di canto a tenore, canto a cuncordu, antropologia della musica, storia di musica della Sardegna, laboratorio di costruzione di launeddas, corso di armonica a bocca, ballo sardo. Dal 2003 è direttore artistico della Associazione culturale "Coro di Bosa", coro di tradizione orale definito "a traggiu". Nel 2004 ha curato l'incisione del CD "Boghes a traggiu". Annualmente organizza l'evento Bosafestival nell'ambito del quale propone la manifestazione "A traggiu in sos cascios", concerto itinerante per le vie del centro storico della cittadina, concerti e convegni. Dal 2007 è direttore artistico del Coro polifonico Sos Ordinagos di Belvì.
Ha frequentato il corso sperimentale di etnomusicologia presso il Conservatorio G. Pierluigi da Palestrina di Cagliari ed è attualmente iscritto al corso di diploma di primo livello presso lo stesso Conservatorio. Dal 2006 frequenta i Seminari internazionali di Etnomusicologia alla fondazione Giorgio Cini di Venezia.
Dalla fine degli anni '80 si occupa altresì di canto Gregoriano e musica medioevale, seguendo regolarmente corsi di aggiornamento, creando ensemble ad essa dedicati, e realizzando iniziative culturali rivolte alle scuole.
Da quest'anno il Laboratorio si fa in tre. L'edizione 2011 infatti prevede tre diversi episodi, altrettante tessere di un disegno che possono del resto essere utilizzate anche separatamente: Stage di Analisi della partitura (14-15 maggio 2011), La Cassetta degli attrezzi (giugno-ottobre 2011), Stage di Concertazione (27-30 ottobre 2011)
»Creato il 22 Settembre 2007. Pubblicato il 15 Agosto 2008.
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