La Rassegna giunta quest'anno alla sua terza edizione, con molta suggestività ha voluto intitolarsi Anima e Corpo. Musiche sacre e profane a S. Maria del Monte.
Il tema ci induce ad alcune brevi riflessioni: innanzi tutto i due termini di Anima e Corpo che, a prima vista, potrebbero apparire antitetici, sono considerati come facenti parte, direi ipostaticamente, di un'unica realtà al contempo spirituale e carnale che trova manifestazione, sublimandosi, nella musica senza aggettivi.
La successiva specificazione tra musiche sacre e profane, e notisi l'indicazione al plurale, mi pare abbia didatticamente voluto storicizzare due aspetti della musica, nata e studiata in differenti contesti storici e culturali che però sempre richiamano la sublimità dell'arte.
Il riportare il tutto nella chiesa tardogotica di Santa Maria del Monte, così ricca di storia, sia pure nella sua essenziale semplicità, mi pare costituisca un passo interessante nell'integrazione della musica all'architettura e, quasi, la ricerca di una 'reductio ad unum', nel valore fondamentale della fede.
Benedetto Amat di San Filippo
Delegato per la Sardegna del Sovrano Militare Ordine di Malta
Da quest'anno il Laboratorio si fa in tre. L'edizione 2011 infatti prevede tre diversi episodi, altrettante tessere di un disegno che possono del resto essere utilizzate anche separatamente: Stage di Analisi della partitura (14-15 maggio 2011), La Cassetta degli attrezzi (giugno-ottobre 2011), Stage di Concertazione (27-30 ottobre 2011)
»Creato il 22 Settembre 2007. Pubblicato il 15 Agosto 2008.
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