SPETTACOLO APERTO – 2026

X edizione

Dal 15 al 26 settembre, ci incontriamo a 𝕊𝕡𝕖𝕥𝕥𝕒𝕔𝕠𝕝𝕠 𝔸𝕡𝕖𝕣𝕥𝕠!

Torna il nostro festival, e ancora una volta spalanca le porte su ciò che di solito resta nascosto: le prove, i laboratori, i trucchi del mestiere, i sorrisi dietro le quinte.

𝕊𝕡𝕖𝕥𝕥𝕒𝕔𝕠𝕝𝕠 𝔸𝕡𝕖𝕣𝕥𝕠 è un invito a scoprire la musica (per coro) da vicino: concerti, incontri, cantori di tutte le età, strumenti, il coro che cambia forma, parla lingue diverse, si incrocia con artisti di altri mondi, nelle chiese e nei teatri, ma anche nei parchi, nei mercati, nelle piazze. La musica esce, si mescola, si fa sentire.

Quest’anno il festival porta con sĂ© il sottotitolo, Oltre il visibile, che è anche una domanda: cosa succede quando smettiamo di guardare e iniziamo davvero ad ascoltare?

La vista è il senso che di solito guida la nostra attenzione — ma il suono arriva prima, aggira il pensiero, si deposita nel corpo prima ancora di raggiungere la coscienza.
Le neuroscienze lo raccontano da tempo: la musica attiva insieme le aree uditive, quelle del movimento e quelle delle emozioni; sincronizza il respiro e il battito cardiaco di chi ascolta insieme; accompagna l’attesa e la risoluzione di una melodia con gli stessi circuiti del piacere e della ricompensa; e il canto corale, in particolare, rafforza i legami tra le persone: cantare insieme ci mette letteralmente “in fase” gli uni con gli altri.
Quando la vista si toglie di mezzo, come nel nostro ‘Coro al buio’, l’ascolto si fa piĂą acuto e la percezione del proprio corpo si riorganizza: il suono smette di essere sfondo e diventa qualcosa che si sente, prima ancora che si capisca.

Oltre il visibile è l’invito di questa edizione: fidarsi dell’orecchio, e scoprire quanto la musica sappia dire — di noi, degli altri, del mondo — quando le lasciamo il primo posto.

Progetto sostenuto da Regione Autonoma della Sardegna (art. 56 della L.R. n. 1/1990)